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Don Enrico Videsott:
Per Maria Santissima
il Signore ti benedica,
lo Spirito Santo ti illumini e
ti fortifichi.

Siur Heinrich Videsott
Per informazioni contattare il numero 371 1232254
Radio Maria
Giovedì 29 Novembre 2018

Don Duilio Peretti, salesiano, presenta il Servo di Dio don Enrico Videsott durante la trasmissione "il Giovedì Sacerdotale" condotta da don Tino... Leggi tutto...
Grazie di cuore
Martedì 16 Maggio 2017

Un grazie di cuore a tutti quelli che sostengono la causa di beatificazione di don Enrico con le preghiere e con le offerte. Che il Signore Vi dia la... Leggi tutto...
Apertura solenne della causa di beatificazione di don Enrico Videsott

Il giorno 2 febbraio 2016, festa della Presentazione del Signore, rimarrà per sempre impresso nel cuore dei tanti devoti di don Enrico. E’ il giorno dell’apertura della sua causa di beatificazione. Alle ore 10 il Duomo di Bolzano è riempito di fedeli, che sono giunti da lontano e vicino, anche da oltreconfine e da varie parti del nord Italia per condividere questo evento tanto speciale, frutto di tanta preghiera e della crescente fama di santità del venerato parroco. Al suono festoso dell’organo una processione di una ventina di sacerdoti si avvia all’altare, davanti al quale l’immagine di don Enrico è rivolta verso i suoi figli spirituali. Il curatore d’anime di La Valle, don Franz Sottara, rivolge il suo saluto trilingue ai tantissimi presenti ricordando che non c’è quasi un giorno che non arrivi qualcuno, anche da lontano a La Valle, per pregare e ringraziare sulla tomba di don Enrico, il cui ricordo è vivo più che mai in tanti credenti.


Don Stephan Astner, il vice postulatore, che presiede la santa messa solenne porge un cordiale saluto a tutti i confratelli presenti, ai nipoti di don Enrico con le loro famiglie, a tutti gli ascoltatori di Radio Maria, che trasmette via radio la cerimonia di apertura e ai tanti figli spirituali di don Enrico, che con grande emozione, fede, nostalgia e in un’atmosfera di profondo ringraziamento esprimono tutta la loro gioia in questo momento tanto particolare. Porge un forte ringraziamento a tutti quelli che si sono impegnati per raggiungere questo traguardo importante, frutto di tanta preghiera e soprattutto dell’aiuto dall’Alto. Ringrazia il suo convento di Novacella, che gli ha permesso di svolgere questo compito rilevante, ricordando che don Enrico stesso è stato uno scolaro degli abbati, finché il convento in quegli anni era stato chiuso. Saluta in modo particolare, il postulatore don Carlo Calloni, arrivato da Roma per condividere questo evento.



La messa in lingua italiana e tedesca, abbellita dal canto solenne di un quartetto di San Cassiano in Val Badia e dal suono festivo dell’organo è l’espressione della fede dei tanti presenti e rispecchia il pensiero di don Enrico stesso, in quanto diceva sempre che la santa messa è il trono delle grazie!


Don Stephan inizia la sua profonda omelia porgendo alcune domande, chiedendo se nei nostri tempi scarsi di fede, di fiducia nel Signore vale ancora la pena lottare e impegnarsi per portare agli onori dell’altare un sacerdote di stampo tradizionale? I venti contrari che soffiano fortemente alle nostre spalle invitano ad abbandonare tutto. La risposta del tutto positiva arriva però dapprima dal messaggio della Festa della Presentazione del Signore, dalle letture e dal Vangelo del giorno stesso, come il celebrante ricorda e approfondisce in tutta la sua omelia. Un sì forte, arriva nello stesso tempo dalla presenza dei tanti presenti, che con gli occhi riempiti di lacrime di gioia pregano e cantano in questi attimi tanto speciali.


Le preghiere dei fedeli si rivolgono poi al Signore, affidandogli tramite l’intercessione di don Enrico, i problemi, le difficoltà, le prove della vita dei presenti, e di quanti si sono affidati in questo giorno alle nostre preghiere, impossibilitati di essere presenti, ma soprattutto ringraziando di averci dato un testimone di fede salda, un esempio da seguire per non inciampare nei momenti di smarrimento e nelle attrazioni mondane.


Il canto composto proprio per questa cerimonia, la benedizione con le parole di don Enrico stesso e il canto finale di ringraziamento hanno concluso la santa messa di apertura della causa di beatificazione di don Enrico, che è stata il momento più bello, più profondo e il dono più grande di questo giorno speciale.


I fedeli si recano poi nella sala conferenze del centro pastorale, troppo piccola per i tanti presenti, che devono seguire anche dall’esterno l’apertura ufficiale della causa. Il Vescovo dott. Ivo Muser, inizia proprio il suo discorso, dicendo, che non ha mai visto tante persone riunite in questa sala, che esiste ormai da 20 anni. Approfondisce l’importanza e il valore dei santi, ricorda la chiamata di ognuno verso la santità e sottolinea le doti più rilevanti di don Enrico: il suo saper ascoltare, il suo accogliere la gente in difficoltà quasi illimitatamente e soprattutto le sue benedizioni.


Il vice postulatore don Stephan rivolge poi la richiesta ufficiale di apertura della causa di beatificazione di don Enrico al Vescovo, riassumendo i tratti fondamentali della sua vita, della sua fama di santità e di quanto lo caratterizza particolarmente.


Segue una preghiera rivolta a don Enrico, in lingua italiana e tedesca, un momento speciale, dove tutti con fede insieme si rivolgano alla sua intercessione.


Padre Hillebrand, il responsabile della curia per questa causa, espone quanto è stato fatto finora e spiega i passi da svolgere. Infine prima della benedizione e del canto finale, il Vescovo firma ufficialmente quest’atto, a cui si aggiungono dopo le firme dei censori teologi, degli storici e dei giudiziari.



Il comitato “Amici di don Enrico” ringrazia in occasione di questo evento così speciale, unico ed emotivo in modo particolare don Stephan, per la celebrazione della santa messa solenne, per la sua stupenda omelia e per quanto ha fatto finora, anche varcando grosse difficoltà per raggiungere questo traguardo, tutti i sacerdoti e religiosi presenti, ognuno arrivato a Bolzano per pregare, ringraziare e condividere questa gioia, il coro, il cantore e l’organista che hanno abbellito la santa messa, il Vescovo per le sue parole e l’apertura ufficiale, tutti quanti hanno accettato qualche incarico per procedere nella causa e di cuore anche ognuno che ha contribuito a rendere possibile l'apertura della causa: grazie per le preghiere, le offerte e il sostegno nei momenti di difficoltà. Che don Enrico Vi accompagni e che la sua intercessione sia la Vostra ricompensa!
 
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